Variante 1:
Dalla stazione a monte Muottas Muragl (2453 m s.l.m.), un sentiero in quota pianeggiante, passa davanti al ristorante Munt da la Bês-cha (collina della capra) e porta fino alla stazione a monte della seggiovia e del ristorante Alp Languard (2330 m s.l.m.). La vista sul massiccio del Bernina è eccezionale.
Consiglio: biglietto di escursione circolare Alta via Muottas Muragl - Alp Languard (1 x funicolare Muottas Muragl / 1 x seggiovia Alp Languard).
Variante 2:
Chi preferisce un' escursione un po' più impegnativa sceglie la variante da Muottas Muragl fino alla capanna Segantini (2730 m s.l.m.), luogo di lavoro del famoso pittore Giovanni Segantini, e quindi scende alla Alp Languard. Su questo sentiero si trova anche il percorso didattico clima con 15 tavole didattiche.
Ulteriori informazioni:
Albergo di montagne/ristorante Muottas Muragl
Ristorante Munt d la Bês-cha
Ristorante Alp Lanugard
Capanna Segantini
Dati operativi
Dalla stazione a monte Alp Languard (2330 m s.l.m.) si cammina su pendii aperti passando da sorgenti d'acqua fino al bivio Crasta Languard. Da qui il sentiero a zigzag, sassoso e ripido, porta alla capanna Georgy (3124 m s.l.m.). Chi desidera godere di un panorama completo sui gruppi Bernina, Ortler, Silvretta e Kesch sale lungo i plateau rocciosi, assicurati da corde fisse, fino al punto panoramico del Piz Languard (3260 m s.l.m.). Al ritorno verso la Alp Languard vale la pena fare una deviazione nel paradiso delle torte, la capanna Paradis (2540 m s.l.m.).
Consiglio:
Ulteriori informazioni:
Capanna Georgy
Ristorante Alp Lanugard
Dall'Ospizio del Bernina (2253 m s.l.m.) un sentiero in piano porta lungo il Lago Bianco fino all'Alp Grüm (2210 m s.l.m.), dove si trova anche una stazione ferroviaria. Dal ristorante si gode di una vista meravigliosa sul ghiacciaio del Palü. Alcuni metri più in alto troneggia l'accogliente Albergo Ristorante Belvedere.
Dall'Alp Grüm un sentiero a zigzag porta giù a Cavaglia (1693 m s.l.m.) e oltre, fino a Poschiavo (1021 m s.l.m.).
Consiglio: Sentiero energia ecologica Cavaglia/Alp Grüm con visita agli affascinanti mulini dei ghiacciai a Cavaglia. Da giugno a ottobre: visite guidate disponibili. Informazioni: Ente Turistico Valposchiavo a Poschiavo: +41 (0)81 844 05 71.
Variante:
La deviazione verso la baita Sassal Mason con le tipiche case di montagna dette "crot" o "trulli" vale sicuramente la pena.
Ulteriori informazioni:
Ristorante Alp Grüm
Albergo Ristorante Belvedere
Ristorante Sassal Masone
Orari della Ferrovia Retica
L'escursione, condotta da guide alpine diplomate, porta dalla Diavolezza attraverso i ghiacciai del Pers e del Morteratsch e giù fino all'Hotel Morteratsch e alla stazione ferroviaria RhB.
Percorso: Diavolezza (2978 m) – ghiacciaio del Pers - Isla Persa – crepacci nel ghiacciaio del Pers – ghiacciaio del Morteratsch - Morteratsch (1896 m)
Prenotazione gruppi: per gruppi di almeno 10 persone è necessario la prenotazione. Scuola d'arrampicata tel. +41 81 838 83 33.
Ulteriori informazioni:
Scuola d'arrampicata di Pontresina
Dalla stazione ferroviaria RhB Morteratsch (1896 m) un sentiero porta lungo il lato destro della valle al punto panoramico Chünetta e oltre, lungo la morena del ghiacciaio, verso la capanna CAS Boval (2610 m). Dalla Chamanna Boval si gode di una vista meravigliosa sulle montagne e sui ghiacciai circostanti.
Ulteriori informazioni:
Capanna Boval
Un sentiero leggermente in salita porta da Pontresina alla Val Roseg. Presso il ponte per l’Hotel Roseg Gletscher (1999 m) il sentiero si biforca e prosegue a sinistra, inizialmente quasi in piano per poi salire alla capanna CAS Tschierva (2583 m). La fatica della salita è ricompensata dalla vista straordinaria sui vicini ghiacciai, sul Piz Bernina, il Piz Scerscen e il Piz Roseg.
Consiglio: Da Pontresina verso o dall'hotel/ristorante Roseg Gletscher (1999 m) possibilità di viaggiare in carrozza.
Ulteriori informazioni:
Pferdekutschen
Cpanna Tschierva
Albergo Ristorante Roseg Gletscher
Tra foreste di larici e cembri, il percorso si snoda dall’Alp Camp su fino ai fantastici laghi, attraversando estesi alpeggi. Il Lago di Viola brilla come un occhio viola scuro nella delicata conca ai piedi del Scima da Saoseo, la cui cresta frastagliata costituisce un forte contrasto con i pascoli vellutati. Da qui si prosegue per il Lago di Saoseo che, con il suo intenso colore blu cobalto, sembra quasi un’illusione ottica. Proseguite verso il Rifugio Saoseo, da dove l’autopostale vi riporterà a Pontresina rispettivamente a Poschiavo.
Ulteriori informazioni:
Autopostale Val da Camp