Ricordate ancora l' "Eiertrölen" di Pasqua? Le uova dal guscio particolarmente duro erano le "uova vincitrici". Dopo la messa di Pasqua, ci si recava all'esterno, su di un prato con pendio. Qui si lasciava rotolare il proprio uovo giù per la scarpata. Se l'uovo di un concorrente si rompeva, allora questi era eliminato. Alcuni partecipanti, prima dell'inizio della gara, mettevano il loro uovo in un formicaio, trucco che consentiva al guscio di indurirsi maggiormente.
Naturalmente, anche le uova colorate fanno parte della tradizione. Le uova venivano cotte in un decotto di buccia di cipolla. A Pontresina l' "Eiertrölen" è in uso ancora oggi. Le piste per le uova sono sul Crast'Ota, sotto alla passeggiata.