Pontresina e i suoi dintorni sono una fonte inesauribile di piante alpine bellissime e rare. Clima e suolo creano le condizioni adatte per coltivare questa ricchezza. Oltre al patrimonio forestale di vegetazione locale sopravvissuta alle ere glaciali, qui si trova una gran varietà di piante che si sono insediate più recentemente. Infatti, all'Engandina sono arrivate nuove specie di piante dal sud, dall'est e dal nord e si sono mischiate a quelle locali.
In giugno sboccia la primavera montana dell'Engadina con una flora alpina tra le più belle e multicolori. Il prato alpino è povero d'azoto e ricco di erbe, come l'avena bionda e la festuca rossa, e di fiori, come il cardo, l'arnica, la centaurea, il finocchio montano e la genziana. Qui di seguito, una descrizione di alcuni fiori alpini:
Questa pianta campaniforme fiorisce da maggio fino ad agosto e si trova attaccata alla roccia, su prati e pascoli e su terreno calcareo, per lo più oltre i 1000 metri. E'una pianta protetta e non può essere raccolta.