Il ghiacciaio del Morteratsch e PersIl ghiacciaio del Morteratsch e Pers
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I ghiacciai

Il ghiaccio eterno del Bernina

Il gruppo del Bernina non è solo uno dei più belli, ma anche uno dei gruppi montagnosi più grandi e più densamente ghiacciati delle Alpi orientali. Oggi, da un inventario, risulta che sul Bernina esistono ancora 87 ghiacciai per una superficie totale di circa 85 km2, di questi, 69 si trovano in territorio svizzero e 18 in territorio italiano, sulla fiancata sud della catena montuosa.

 

A causa del ritiro dei ghiacciai a partire dal livello di 1850/60, conseguenza del riscaldamento, nel gruppo del Bernina si sono sciolti quasi 35 km2, all’incirca il 30% delle superfici ghiacciate di un tempo.

Ghiacciaio del Morteratsch

Il ghiacciaio del Morteratsch, in romancio Vadret da Morteratsch, si estende per più di 6 km scendendo dal Bernina verso il territorio del Morteratsch, lungo Isla Persa, dove si riunisce con il ghiacciaio del Pers. Ha un volume di circa 1,2 chilometri cubi e, con la sua estensione, è il terzo più lungo delle Alpi orientali. Dal 1878, il ghiacciaio ha perso più di 2.2 km in lunghezza.

  • In 20 fermate, il sentiero didattico dedicato ai ghiacciai fornisce informazioni relative al clima, alla geologia e alla botanica. Presso l'Ufficio del Turismo e il Comune di Pontresina è disponibile il manuale "Lebendiges Gletschervorfeld" (Zona antistante il ghiacciaio vivente).

  • In primavera un percorso sciistico contrassegnato conduce dal Diavolezza, attraverso il ghiacciaio, alla stazione RhB di Morteratsch.

  • Le caverne dei ghiacciai, che si formano in continuazione ai piedi dei ghiacciai, sono straordinarie meraviglie della natura. Queste grotte di ghiaccio sono formate dall'acqua. In inverno un piccolo torrente, in estate acqua impetuosa dei ghiacciai. Il ruscello serpeggia lungo il suolo e si tormenta lungo il ghiacciaio. Così facendo spinge innanzi a sé pietre pesanti, serpeggia e si rigira attraversando il ghiaccio eterno. Si sviluppa una polvere sottile che trasforma l’acqua limpida in bianco latte dei ghiacciai. Le caverne che così si formano vivono per la durata dell'inverno. A primavera, con lo scioglimento del ghiaccio, le caverne vengono scalzate via dalla massa d’acqua e scompaiono tutte insieme.

Morteratsch e la sua storia

L'racconto di Arasch e della sua amata è un racconto commuovente. Il giovane Senn veniva preso in giro perché desiderava sposare la figlia di un ricco agricoltore. Per questo motivo emigrò all'estero. Quando finalmente tornò, era diventato un fiero ufficiale, ma la sua amata era ormai morta. Ridotto alla disperazione, si suicidò lanciandosi contro il ghiacciaio. In seguito, sì udì per lungo tempo lo spirito della sua amata piangere la morte di Aratsch: "Mort Aratsch! Mort Aratsch!" (Aratsch è morto!), diceva lamentandosi. Il nuovo Senn rimproverò lo spirito dei morti dell'Alpe e maledisse la povera anima. Allora il ghiacciaio iniziò ad avanzare e ricoprì il pascolo alpino lì sotto.

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