Panopticum
Avete raggiunto il Panopticon, un luogo scenico che invoglia a riposarsi e osservare Pontresina da una prospettiva e angolazione particolari. Panopticon significa «che fa vedere tutto» (greco: pãn = tutto, tutti e optikós = visivo). La posizione offre una magnifica vista a 360° sul villaggio di Pontresina contraddistinto dalla sua lunga via centrale. È un invito a scoprire e ottenere informazioni appassionanti sul villaggio. Sedetevi e dedicate del tempo a questa particolare esperienza. Nei blocchi di legno sono incisi i nomi dei vari quartieri del villaggio e dei luoghi d’interesse: se si mira all’obelisco al centro, lo sguardo si dirige verso il luogo corrispondente.
Quartiere Giarsun
Pontresina nasce storicamente da quattro insediamenti: Laret, San Spiert, nella parte alta da Carlihof e Giarsun e da Bernina Suot (Berninahäuser) al passo del Bernina. Due torrenti separavano i quartieri che oggi sono uniti e formano il villaggio con la sua lunga via. Magnifiche case engadinesi si affacciano sulla ripida Via Giarsun, che sale alla chiesa sepolcrale di Sta. Maria.

Alp Languard
Il ristorante di montagna è meta di gite e luogo di partenza per escursioni panoramiche nel paradiso degli stambecchi Pontresina. L’Alp Languard è raggiungibile con la seggiovia o camminando lungo il sentiero «Röntgen», che prende il nome da Conrad Röntgen. Per decenni il premio Nobel era un avventore di Pontresina.



Tuor Spagnola
La torre ‘Spaniola’ (pronuncia corretta) non si riferisce alla Spagna. Il nome creò confusione per molto tempo: infatti, la torre venne attribuita ai saraceni, che nel X secolo avanzarono fin nei territori grigionesi. La costruzione della torre pentagonale risale invece solo al 1210.



Baselgia Santa Maria
La chiesetta dedicata a Maria Maddalena funge oggi da chiesa sepolcrale comunale. Questa chiesa in posizione romantica conserva preziose pitture murali del Medioevo ed è annoverata tra gli edifici religiosi più importanti dei Grigioni. Pontresina Tourismus organizza regolarmente delle visite guidate.


Quartiere San Spiert
Numerose case engadinesi ben conservate e di aspetto imponente abbelliscono il quartiere di San Spiert. Da notare la Chesa Aebli: qui sono stati rinvenuti i resti di una vecchia cappella dedicata allo Spirito Santo, che dà il nome a questo quartiere nel centro del villaggio.
Detrito Foura da l’And’Ursina
Il comune di Pontresina è un pioniere nello studio del permafrost e dei pericoli naturali. Dagli anni 1990, sul detrito Foura da l'And’Ursina si effettuano osservazioni a lungo termine. Il monitoraggio è destinato al rilevamento di movimenti e temperature del permafrost.

Baselgia San Spiert
La chiesa cattolica di San Spiert (Spirito Santo) fu edificata nel 1923, presso la vecchia omonima cappella (vedi quartiere San Spiert). La Riforma protestante arrivò a Pontresina nel 1549; le messe cattoliche si celebrano nuovamente dal 1891. Fatto curioso: nello stesso punto sorgeva una volta il casinò di Pontresina (Casino Tais)

Via Maistra - una via per passeggiare
La Via Maistra è costellata di negozi, alberghi e ristoranti, ma vi si trovano anche bar, caffè, un cinema, il Museo Alpin, gallerie d’arte e altro. La via più lunga dell’Engadina invita a passeggiare, ma qui si svolgono anche eventi come il mercato Laret oppure Viva la Via.


Viaduct da Mulin
La Via da Mulin scorre sopra i numerosi viadotti a campate parallelamente alla gola del torrente Ova da Bernina. La via con i suoi luoghi scenici offre una vista spettacolare sulla gola: Canyon Skywalk, «Telescop», Viaduct da Mulin e Scena da glatsch.
Argine di protezione Giandains
Sui pendii sopra Pontresina sono state realizzate numerose opere di protezione dalle valanghe. Le prime costruzioni risalgono al 1882. L’argine di deviazione, completato nel 2003, è un’altra pietra miliare destinata alla protezione di Pontresina da valanghe e colate detritiche.

Chamanna Segantini
Giovanni Segantini (1858-1899) era considerato il maestro della pittura alpina. Morì sopra Pontresina sul Munt da la Bês-cha, mentre dipinse il suo famoso Trittico della Natura. La Capanna di montagna, ambita meta escursionistica nel paradiso degli stambecchi di Pontresina, porta il suo nome.



Terrazza al sole Crast’ota
La passeggiata degli stambecchi poco sopra il villaggio conduce a un pianoro attrezzato di panche e sedie a sdraio. Questo spazio tranquillo e soleggiato offre uno stupendo panorama: in basso si vedono i tetti delle case di Pontresina mentre sullo sfondo, sopra il vasto bosco, le vette ricoperte dai ghiacciai sovrastano la Val Roseg.




Paradiso degli stambecchi Pontresina
Quasi 1800 stambecchi femmine e maschi vivono sopra Pontresina, zona che ospita la più vasta colonia delle Alpi. Un’escursione guidata sullo stambecco gratuita, la passeggiata degli stambecchi oppure, durante i mesi estivi, la galleria dello stambecco sull’Alp Languard forniscono informazioni sull’animale simbolo dello stemma dei Grigioni.




Baselgia San Niculò
La chiesa barocca, la cui forma odierna risale al 1640, si trova all’ingresso del quartiere Laret. Un luogo di culto doveva esistere già prima della Riforma, altrimenti la chiesa riformata protestante non sarebbe stata dedicata a San Nicolao.



Quartiere Laret
Vicoli stretti, vecchie case engadinesi e alberghi della Belle Époque: è il quartiere Laret che emana un inconfondibile fascino. Le feste estive che si estendono lungo l’animata via centrale presero spunto dai leggendari mercati Laret, originari di questo quartiere.
Gola del Torrente Ova da Bernina
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