Gola del Torrente Ova da Bernina
Immergersi in un mondo ricco di fascino
Il percorso esplorativo circolare è accessibile da ogni luogo scenico e percorribile in entrambe le direzioni. Il nostro consiglio: iniziare con lo spettacolare Canyon Skywalk presso la Plazza Bernina e visitare gli altri luoghi scenici lungo la Via da Mulin. Qui, ci si può affacciare sull’abisso e ascoltare la forza naturale dell’acqua. Svoltando a destra s’imbocca il ponte Surovas. I luoghi scenici del romantico bosco di Tais rivolgono l’attenzione alla misteriosa foresta di pini cembri e larici e al suo paesaggio unico.

Ammirare e conoscere storie interessanti
Le costruzioni sobrie e le semplici forme geometriche dei singoli luoghi scenici, che s’inseriscono armoniosamente nel paesaggio arcaico, invitano ad ammirare le bellezze naturali e a ottenere informazioni interessanti su Pontresina: ad esempio sulla storia del famoso villaggio dell’alpinismo, sull’arrampicata su ghiaccio nella gola, sui segreti del bosco di larici e pini cembri e molto altro. Le informazioni sono consultabili nei singoli luoghi scenici tramite il codice QR.
Plazza Bernina & canyon skywalk
Il cosiddetto fulcro del percorso esplorativo circolare è la Plazza Bernina con il canyon skywalk di 37 metri. Questa struttura in acciaio senza barriere architettoniche è sospesa sopra la gola del torrente. Chi percorre questa superficie pedonale leggermente trasparente, può vivere in prima persona la ripidità e l'asprezza della stretta gola.
Attrazioni nell'area Bernina Glaciers
Il percorso esplorativo circolare della gola del torrente Ova da Bernina è anche il punto di partenza centrale per numerose altre attrazioni dell'area di svago e divertimento Bernina Glaciers. Quest’ultima si estende da Pontresina all’italofona Valposchiavo. Situata lungo la linea della Ferrovia retica, patrimonio mondiale dell'UNESCO, quest'area d'avventura d'alta montagna entusiasma esploratori ed epicurei, con la più grande regione glaciale dei Grigioni e un paesaggio plasmato da giganti di ghiaccio, così come con i confini linguistici e meteorologici dei Grigioni meridionali, la cultura, l'architettura e la gastronomia di qualità.











